Per raccontare i trenta anni del Centro Antiviolenza di Modena bisogna cominciare da molto prima, da una donna che ha deciso di lottare a partire dalla propria condizione, ammettendo a se stessa di non essere uguale ai compagni. Per raccontare quello che succede all’interno del Centro Antiviolenza bisogna cominciare da fuori, dalla vita quotidiana delle persone che ne fanno parte, che tutti i giorni prendono una posizione. Con lo sguardo sempre orientato al futuro, ballando sulle difficoltà e sui tentativi di normalizzazione, la Casa delle Donne resiste ed è un cuore pulsante di pratiche e pensiero politico, un luogo di vita.

Realizzare questo documentario è stato per me un grande privilegio e una bellissima esperienza. Ho potuto contare sulla fiducia incondizionata dell’associazione Donne contro la violenza, e sulla totale disponibilità delle donne che ne fanno parte. 

Ulteriori informazioni, e il calendario delle proiezioni, sul sito di Insolita.